“Mi aiuta a capire, a comprendere come devo fare, cosa crea tutto questo caos nella mia testa e l’ansia che sento?”

Nella mia pratica clinica di psicoterapeuta tutti i giorni mi sento chiedere proprio questo.

I pensieri ingombrano il nostro mondo interiore e spesso a furia di rimuginare ci ammaliamo di ansia, insonnia cronica, depressione che, per eccellenza è il disturbo che maggiormente si collega alla ruminazione mentale soprattutto rivolta al passato.

L’attività ruminativa può essere descritta come un insieme di “pensieri e comportamenti che mettono a fuoco l’attenzione dell’individuo depresso sui suoi sintomi, sulle cause possibili e le conseguenze di quei sintomi”, favorendo in tal modo lo sviluppo di un umore depresso.

Spesso rimuginiamo sulle nostre sofferenze, cerchiamo di spiegarle e parlarne con chiunque ci capiti a tiro diventa una perversa abitudine mentale. Se apparentemente il concentrare l’attenzione sui propri sintomi e su sé stessi sembra essere un modo per affrontare e risolvere i problemi, in realtà non si fa altro che amplificare i sintomi che interferiscono con l’elaborazione delle informazioni ed il pensiero.

In questo modo, anziché trovare una soluzione per superare il problema lo si aggrava. Inoltre la ruminazione favorisce la rievocazione di episodi giudicati negativi dal punto di vista emotivo contribuendo così a provocare sensazioni ansiose e giudicanti su se stessi e gli altri.

L’umore negativo e ansioso tenderà a sua volta a produrre pensieri e valutazioni negative continuando così ad alimentare un circolo vizioso. Tanto più che ci potrebbero considerare lagnosi e ansiosi, per non parlare poi dei vari disturbi cui può associarsi come mal di testa, gastriti etc.

Ecco quindi qualche spunto utile, ormai sperimentato, che possiamo utilizzare per fermare la ruminazione:

 Essere SMART applicando la mindfulness alla nostra mente

Che significa? Smartè una parola inglese utilizzata per indicare l’intelligenza, la brillantezza di una persona.

Se decliniamo questa bella parola avremo:

  • S= specifico. Non partire per la tangente, non divagare. Concentrati, fai un passo alla volta.
  • M= misurabile. Non perdere mai di vista quello che sta succedendo, la realtà in cui ti trovi immerso/a e come stà il tuo corpo
  • A= accessibile. La parola chiave è la semplicità. Semplifica la tua vita facendo una lista di priorità
  • R= rilevante. Dai priorità alle cose che per te contano sul serio
  • T= tempismo. Impara a fare le cose al momento giusto; il tempo che manca e la fretta sono fonte di stress

Respira. Siediti, appoggia una mano sull’addome e respira a fondo, lentamente. Se con certi esercizi non ti trovi a tuo agio non disperare è solo una questione di allenamento e ripetendoli pian piano non ne potrai più fare a meno!

Una mente rilassata è una mente più ricettiva, attenta e capace di godere di questa nostra vita così preziosa.