I progressi nelle neuroscienze e nelle tecniche di osservazione del cervello (neuroimaging) hanno dato un importante contributo nel documentare i benefici per chi pratica regolarmente la mindfulness.

Nei praticanti si registrano “Cambiamenti Organici Stabili del Cervello”, in virtù della neuroplasticitàafferenti al controllo dell’ansia, alla gestione di alti livelli di stress e in generale alle reazioni a stati emotivi disfunzionali.

Ecco di seguito alcune aree cerebrali interessate dalla pratica di Mindfulness che favorisce l’aumento di materia grigia in diverse regioni:

  • Corteccia Pre-Frontale (CPF), aumento delle dimensioni, effetto: maggiore capacità di pensiero riflessivo
  • Amigdala, riduzione delle dimensioni e dei collegamenti con la CPF, effetto: minore reattività impulsiva incontrollata
  • Insula, sviluppo della porzione anteriore, effetto: maggiore meta-cognizione, capacità di riconoscere pensieri ed emozioni
  • Ippocampo, sensibili cambiamenti strutturali accompagnati dalla nascita di nuovi neuroni, effetto: migliore agilità mentaleflessibilità di pensiero, memoria
  • Corteccia Cingolata Anteriore, aumento delle dimensioni, effetto: maggiore auto-regolazione attentiva e focalizzazione
  • Giunzione Tempero-Parietale, aumento delle dimensioni, effetti: maggiore capacità di sentire l’interno del corpo, percezione del sé corporeo

Inoltre la Mindfulness è associata a una aumentata attività del Sistema Nervoso Parasimpatico (sistema della calma) e a una diminuzione dell’attività del Sistema Nervoso Simpatico (sistema dello stress).

Questo si riflette in una riduzione della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna, della frequenza respiratoria e della tensione muscolare.

La Mindfulness
I benefici della mindfulness
Il protocollo MBSR
I nostri corsi